CEAS - Centro Eucazione Ambientale alla Sostenibilità

deodato meloni

Deodato Meloni

Al periodo intercorso tra la seconda metà del XIX secolo e gli anni precedenti la seconda guerra mondiale si riporta la vivace, importante, discussione che tra gli allevatori ippici sardi vede contrapposte le tesi dei cosiddetti "arabisti" e di coloro che ritenevano invece auspicabile l'introduzione del purosangue inglese negli allevamenti dell'Isola. Nel contesto di questa accesa querelle si pone la stesura dell' Indirizzo Ippico in Sardegna 1874-1936, testo con il quale Deodato Meloni (1877-1955) di Santu Lussurgiu si proponeva di dare risposta esaustiva grazie al conforto di un approccio scientifico all'intera materia.

Il volumetto, pubblicato nel 1936, riporta analitica esposizione dei dati pertinenti le selezioni e gli incroci grazie ai quali, all'interno degli orientamenti promossi dall'Istituto di Incremento Ippico della Sardegna, si forniva fondamentale, ancora oggi riconosciuto, contributo alla definizione e alla genealogia della razza del cavallo anglo-arabo-sardo.Esempio delle metodiche utilizzate da questo innovativo e utilissimo ricorso alla raccolta scientifica dei dati è il repertorio dell'elenco fornito da Deodato Meloni riguardante la Stazione di monta di Santu Lussurgiu a partire dal 1878, anno della sua istituzione e condotto sino al 1936.
In data odierna gli spazi di detta Stazione ( attuale via Pineta 5, Santu Lussurgiu) sono stati attribuiti dalla Amministrazione Comunale, quale sede locale, all' Associazione Archeoclub Onlus che, con Convenzione del 18.08.2017, ha assunto altresì incarico per la valorizzazione  e fruizione dell'Area S.I.C. "Sos Molinos- Sos Lavros- Monte Urtigu" e che, pertanto, propone gli stessi spazi quale sede del costituendo CEAS (Centro di Educazione Ambientale alla Sostenibilità).

In riferimento alla storia specifica di questa Sede, agli obiettivi espressi nello Statuto della Associazione e a quelli enunciati nel Piano di Gestione della suddetta area SIC si ritiene coerente attribuire al CEAS denominazione di "CEAS Deodato Meloni".

La denominazione è capace di rendere onore alla memoria del luogo (della Stazione Ippica, Deodato Meloni fu Direttore dal 1903 al 1910 ma anche successivamente non smise mai di occuparsene) e di comunicare la didattica sulla sostenibilità che deve promuovere alla luce di tutte quelle discipline, economie e tradizioni a favore delle quali nel passato e nel
presente si sono adoperate e si adoperano nel nostro paese – e nel mondo – persone animate da profonda passione e rispetto per il proprio contesto culturale e ambientale in ampia accezione.
Per dare attualità alla scelta di tale denominazione l'Associazione Archeoclub si propone inoltre di dotare la sede di alcuni pannelli informativi sulle attività sviluppate da Deodato Meloni di cui, a titolo riassuntivo, si rimanda alla lettura di quanto su di lui riportato in "L'Agricoltura sarda Bollettino", Anno XXXIV n.10 ottobre 1957, 307-308 >> >>

CEAS MELONICEAS DON DEODATO MELONI − COMUNE DI SANTU LUSSURGIU
Indirizzo: Via della Pineta, 1 09075 Santu Lussurgiu

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Telefono: 347 7815664
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
Telefono: 349 371 7885

Soggetto titolare: Comune di Santu Lussurgiu
Referente: Dott.ssa Anna Rita Mula
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Telefono: 0783 5519206

Soggetto gestore: Archeoclub d'Italia APS
Referente: Umberto Guerra
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Telefono: 0783 5500974 - 349 371 7885

LE ATTIVITÀ PRINCIPALI DEL CEAS

Il  CEAS “Don Deodato Meloni, che prende avvio all’interno delle attività associative  dell’Archeoclub d’Italia onlus, sede di Santu Lussurgiu, è stato istituito con delibera del Comune di Santu Lussurgiu il 22.05.2018 cui è seguita a giugno la stipula della Convenzione tra il Comune quale Ente titolare e  Archeoclub quale Ente gestore. In data 7 dicembre 2018 è approvato dall’Assessorato della Difesa dell’Ambiente della RAS il programma di educazione all’ambiente e alla sostenibilità  a titolo “Seminare e Raccogliere” presentato dal CEAS  in occasione del Bando emanato dall’Assessorato a sostegno dei CEAS non accreditati. Nell’anno in corso (2019) sono state pertanto in preminenza svolte le attività pertinenti le Azioni del suddetto Programma.

Queste sono state dedicate a interessare più di un settore della Comunità locale.  Per gli adulti si sono articolate in tre percorsi. Il primo a titolo “Vivi l’Armonia” ha attivato una serie di incontri dialogici  che hanno avuto lo scopo di avviare un processo di apprendimento sugli insiemi tematici di un area “Patrimonio Ambiente”, un’area “Patrimonio Umano” e un’area “Ecologia”. Il secondo a titolo “Vivi la Natura” è stato dedicato sia all’apprendimento, in questo caso il focus è sulle erbe selvatiche, sia a sviluppare, attraverso il loro impiego, la pratica del saper fare. Il terzo a titolo “Biodiversità bella, buona, pulita e giusta”  ha invece attivato capacità creative e operative nella realizzazione di un orto sinergico che è diventato  spazio di incontro, spazio didattico spazio di fatto di cambiamento a favore di un nuovo saper essere  compatibile con la cura della persona e dell’ambiente. Per i più piccoli (classi primarie dell’Istituto Comprensivo di Santu Lussurgiu) le attività sono state ugualmente articolate per sviluppare  processo di apprendimento e  attività creativa attraverso conoscenza pratica sia di una specie a rischio di estinzione caratteristica della Sardegna (l’asino sardo) sia della  filiera della produzione del cibo a partire dalla semina e dalla terra.

 OBIETTIVI E COMPITI

  • Attività di supporto alla Amministrazione comunale nelle manifestazioni da questa promosse attraverso presidio informativo
  • Attività di animazione, informazione e formazione all’interno delle Associazioni/Enti/Organizzazioni  locali al fine di sensibilizzare i partecipanti e la Comunità sui temi della conoscenza, cura e tutela dell’ambiente e sulle azioni capaci di favorire processi di cambiamento verso stili di vita sostenibili.